Mi candido al consiglio provinciale nelle liste del Pd per contribuire a costruire la seconda fase del laboratorio Roma.
In Provincia, sì: perché è lì che si gioca la sfida decisiva.
Roma è cresciuta in questi anni. Lo dicono i numeri, lo dice la vita delle persone. Ma intorno alla Capitale è cresciuta la sua Provincia, un’area vasta che va ben oltre i confini del Comune di Roma. Una città oltre la città, figlia di una tumultuosa trasformazione urbana che sta travolgendo ogni vecchio confine.
Ora c’è bisogno di una grande integrazione. Costruire strade e ferrovie per garantire a tutti la libertà di muoversi. Spostare fuori dalla città centri d’eccellenza e funzioni di sviluppo per garantire una crescita omogenea di tutto il territorio.
Per fare questo la città storica non basta più, e i limiti del Grande Raccordo Anulare sono diventati troppo stretti. Dobbiamo stringere un nuovo patto di governo per fare di Roma una metropoli europea.
Grazie al lavoro svolto in questi cinque anni dalla Giunta Gasbarra, la Provincia di Roma può fare ora qualcosa di assolutamente inedito: lanciare grandi progetti di sviluppo per tutta l’area metropolitana della capitale. Penso ad un imponente piano di investimenti per la mobilità, al programma per dotare tutte le scuole medie e superiori di una strumentazione informatica e di aule multimediali di livello europeo, ad un Fondo per la creatività che aiuti i nostri migliori talenti ad affermarsi, alla possibilità di collegarsi ovunque ad internet senza fili e senza spendere nulla.
Queste sono solo alcune delle idee che realizzeremo nei prossimi anni.
Con un candidato coraggioso e innovatore come Nicola Zingaretti e con una forza di cambiamento come il Partito Democratico, la Provincia di Roma può diventare il motore di una nuova stagione di sviluppo economico e sociale.
C’è molto da fare. Ho scelto di mettere la mia esperienza amministrativa e la mia conoscenza del territorio al servizio di questo progetto.
In Provincia, sì: perché è lì che si gioca la sfida decisiva.
Roma è cresciuta in questi anni. Lo dicono i numeri, lo dice la vita delle persone. Ma intorno alla Capitale è cresciuta la sua Provincia, un’area vasta che va ben oltre i confini del Comune di Roma. Una città oltre la città, figlia di una tumultuosa trasformazione urbana che sta travolgendo ogni vecchio confine.
Ora c’è bisogno di una grande integrazione. Costruire strade e ferrovie per garantire a tutti la libertà di muoversi. Spostare fuori dalla città centri d’eccellenza e funzioni di sviluppo per garantire una crescita omogenea di tutto il territorio.
Per fare questo la città storica non basta più, e i limiti del Grande Raccordo Anulare sono diventati troppo stretti. Dobbiamo stringere un nuovo patto di governo per fare di Roma una metropoli europea.
Grazie al lavoro svolto in questi cinque anni dalla Giunta Gasbarra, la Provincia di Roma può fare ora qualcosa di assolutamente inedito: lanciare grandi progetti di sviluppo per tutta l’area metropolitana della capitale. Penso ad un imponente piano di investimenti per la mobilità, al programma per dotare tutte le scuole medie e superiori di una strumentazione informatica e di aule multimediali di livello europeo, ad un Fondo per la creatività che aiuti i nostri migliori talenti ad affermarsi, alla possibilità di collegarsi ovunque ad internet senza fili e senza spendere nulla.
Queste sono solo alcune delle idee che realizzeremo nei prossimi anni.
Con un candidato coraggioso e innovatore come Nicola Zingaretti e con una forza di cambiamento come il Partito Democratico, la Provincia di Roma può diventare il motore di una nuova stagione di sviluppo economico e sociale.
C’è molto da fare. Ho scelto di mettere la mia esperienza amministrativa e la mia conoscenza del territorio al servizio di questo progetto.

